Trasporti europei: il 2025, un anno di svolta verso la sostenibilità con obiettivi ambiziosi
Il 2025 si configura come un anno cruciale per la trasformazione del sistema dei trasporti in Europa, con il Green Deal che impone una svolta verso la sostenibilità. L’elettrificazione e i carburanti puliti non sono solo un imperativo per il clima, ma anche un’opportunità per rafforzare la competitività industriale europea, promuovere la transizione energetica e creare posti di lavoro qualificati.
Il settore dei trasporti, responsabile di circa il 29% delle emissioni di gas serra dell’UE nel 2022, è chiamato a ridurre drasticamente il proprio impatto ambientale. Automobili, camion, furgoni e autobus contribuiscono per quasi tre quarti alle emissioni del settore, mentre il trasporto aereo e marittimo rappresentano il restante quarto. L’obiettivo è chiaro: rendere il trasporto di persone e merci più efficiente e meno dipendente dai combustibili fossili. Entro il 2025, le emissioni del trasporto stradale potrebbero raggiungere un picco di quasi 800 milioni di tonnellate di CO2, per poi diminuire di circa un quarto entro il 2035.
Le normative europee, come gli standard sulle emissioni di CO2 per auto e furgoni, stanno spingendo il settore automobilistico verso una mobilità a zero emissioni. Dal 2035, l’obiettivo è una riduzione del 100% delle emissioni per auto e furgoni nuovi. Per raggiungere questo traguardo, i produttori dovranno aumentare la quota di veicoli elettrici a batteria (BEV) venduti in media del 12%, passando dal 16% nel 2023 a circa il 28% entro il 2025. Un’ulteriore spinta potrebbe arrivare da modelli elettrici più accessibili, con prezzi inferiori a 25.000 euro, che potrebbero rappresentare fino al 15% del mercato BEV nel 2025. Se sei intererssato a leggere l’articolo completo, clicca qui.